Taftah, poesia di Silvio Aman


“Zona Poesia Libera” è una rubrica speciale dedicata alle poesie degli amici poeti. Ringrazio Il nuovo entrato Silvio Aman, poeta milanese, per la sua lirica “Taftah”. (L’immagine elaborata è di mia proprietà)

Taftah

La sciarpa di taftah,
grazioso regalo di Jasna,
odora non so di che cosa…
forse di rosa o Chanel – non saprei,
profumi confusi con lei…
d’altronde, se non odorasse
di cosa arrossire così?
Senza saperlo modello la stoffa
con forme di seni e ombelichi,
morbide onde di Venere.
È bello portarla alla guancia
(scivola simile a brezza,
al verde ruscello di Ophelia)
per farmi baciare da lei
fatta di seta e notturni fruscii.
Odora non so di che cosa…
forse di rosa o Chanel – non saprei.

* * *

Per gentile concessione di Silvio Aman

* * *

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