Storia del blog

STORIA DEL BLOG

Il blog Calcio alla Poesia è stato da me creato e messo online il 7 maggio del 2011. La prima immagine di copertina è quella di cui vedi sopra un particolare.

Nel corso degli anni il blog dedicato alla poesia italiana ha subito alcune modifiche grafiche. L’ultima è di agosto 2018.

Perché chiamarlo “Calcio alla Poesia”? Semplice: il mio progetto è dare la vitamina del calcio all’ossatura della poesia di cui tutti noi abbiamo bisogno. Il blog è una vetrina di liriche e immagini condivise da tutti coloro che hanno la passione per la poesia.

Su Calcio alla Poesia pubblico le mie poesie e quelle degli autori di ogni età, spessore culturale, località geografica che gentilmente hanno dato il permesso di pubblicarle.

La citazione a fianco del logo Calcio alla Poesia “La poesia non vende nulla e acquista umanità” comunica chiaramente lo spirito del blog: la poesia trasmette emozioni e immagini all’animo umano senza un fine lucroso. Scrivere una poesia è un semplice e naturale esercizio che fa bene al cuore e alla mente. Sempre.

Il primo post pubblicato il 7 maggio 2011 sul blog si intitolava “Calcio alla poesia”. Di seguito pubblico l’intero l’articolo:

“CALCIO ALLA POESIA
La poesia è la mia grande passione, una seconda pelle. Peccato che con la poesia non ci guadagniamo da vivere. Essa non fa “mercato” ma non possiamo farne a meno, la figura del poeta è molto importante: egli ha e avrà sempre una “nicchia” nella storia dell’uomo. Il suo compito è anche quello di essere un pò profeta. Questa società ne ha bisogno ancora di più rispetto al passato. Calcio alla poesia vuol dire dare nuova vitamina a questa arte, per qualcuno moribonda. Non mi trovo d’accordo sul non buono stato di salute dello scrivere in versi, anzi, ritengo che, tra i giovani, sia in atto un “rinascimento” della lirica. I giovanotti di oggi sono anche la scommessa vincente per la nostra Italia che compie centocinquant’anni. Se non fosse così, rotoleremo sempre di più in un impoverimento che non sarà solo economico per buona parte della popolazione multietnica italiana. Diamo calcio alla poesia!”

Buona lettura a tutti!

Dario Francesco Pericolosi