Fotografia: “Un paese aperto” di Margherita Lazzati

locandina-paese-aperto-margherita-lazzati

Sacra Famiglia
è Un paese aperto

Gli ospiti e
i luoghi della Fondazione
negli scatti
di Margherita
Lazzati

Dal 4 al 20 novembre 20 foto saranno esposte a Cesano Boscone
in una mostra curata dalla Galleria l’Affiche di Milano

Cesano Boscone, xx ottobre – Un paese aperto è il nome della mostra, curata dalla Galleria l’Affiche di Milano, che Margherita Lazzati dedica a Fondazione Sacra Famiglia, ai suoi ospiti, al personale e ai volontari.

Dal 4 al 20 novembre, in Piazza Monsignor Pogliani, 20 istantanee della vita in Sacra Famiglia saranno esposte per raccontare un mondo di cui la Fondazione si occupa da 120 anni: il mondo degli ultimi e delle persone più fragili.

Le foto, già esposte la scorsa estate in Via Dante a Milano, nascono dalla straordinaria esperienza di convivenza che Margherita Lazzati ha vissuto in Sacra Famiglia e danno testimonianza della grande umanità e apertura al mondo della Fondazione: gli ospiti, il personale e i volontari ritratti appartengono infatti a un paese reale che affronta i problemi di una quotidianità complicata.

“Dopo la bellissima mostra in via Dante a Milano – commenta il direttore generale Paolo Pigni – abbiamo voluto riproporre qui, a Cesano Boscone, le splendide foto di Margherita Lazzati. È il nostro modo per rendere omaggio e ringraziare le tante persone che ogni giorno si dedicano alla cura dei nostri ospiti. Da 120 anni Sacra Famiglia sostiene le persone che hanno bisogno di aiuto e questa mostra non può che essere dedicata soprattutto a loro, che ne sono i veri protagonisti. A nome della Fondazione ringrazio quindi di cuore Margherita Lazzati, la Galleria L’Affiche di Milano e il Comune di Cesano Boscone che hanno reso possibile l’allestimento”.

Chi è Margherita Lazzati
Margherita Lazzati è entrata nella Fondazione Sacra Famiglia con lo stesso spirito con il quale entra tutte le settimane nel carcere di Opera, così come era andata oltre quel muro invisibile che separava a Milano una popolazione nascosta nelle stazioni, nei sottopassaggi, ai margini delle strade e degli sguardi.
Margherita, come sempre, ha scritto, ha dipinto, ha raccontato, ha creato ritmi con la sua piccola Leica: al centro della sua attenzione, più che una ricerca estetica o un’urgenza tecnica, è sempre il senso di una realtà, quotidiana e assoluta, alla quale si avvicina con timidezza, emozione, determinazione, ma anche con una lucidità quasi chirurgica.

Per contattare la fotografa: margheritalazzati@gmail.com
Per vedere il sito: www.margheritalazzati.it

Per gentile concessione di Margherita Lazzati

 
 
La tua impressione è preziosa