Libri: “Lavorare gratis, lavorare tutti. Perché il futuro è dei disoccupati” di Domenico De Masi


Questa estate non solo bollente, ma piena di eventi la ricorderemo per un po’. Come questo interessante libro di Domenico De Masi Lavorare gratis, lavorare tutti. Perché il futuro è dei disoccupati.
De Masi è un sociologo italiano e uno dei più stimati accademici italiani. Ha contribuito a elaborare e diffondere il modello post-industriale basato su tecnologia, sviluppo organizzativo, globalizzazione, diffusione mass media, scolarizzazione di massa. Recentemente un movimento politico importante come M5S si è affidato alla sua esperienza nel campo per progettare nuove strategie di occupazione.
Lavorare gratis, lavorare tutti. Perché il futuro è dei disoccupati è un libro discutibile, stando alle critiche e ai consensi ricevuti. Farà parlare per un po’ di tempo. De Masi mette a nudo i problemi cronici della disoccupazione e le prospettive di nuova occupazione destinate nel tempo a ridursi sempre di più. La tecnologia ha dato un impulso allo sviluppo della robotica, e di automazioni che sostituiranno definitivamente la “manodopera” senza andare troppo lontano nei decenni.
E le alternative per l’uomo dell’immediato futuro passano per una riorganizzazione del tempo libero a disposizione, un sussidio di cittadinanza, riduzione orario di lavoro per gli occupati per liberare posti per i disoccupati. “Lavorare meno, lavorare tutti” è una frase ritornata a circolare tra le possibili soluzioni. E se un giorno le macchine faranno il lavoro, libereranno l’uomo dalla schiavitù di lavorare per dedicarsi alla creatività, la vera natura dell’essere umano.
Provate a immaginarlo.

Domenico De Masi, Lavorare gratis, lavorare tutti. Perché il futuro è dei disoccupati Edizioni Rizzoli, pagine 256 – Euro 15,30

Condividete la recensione su Il Velo di Maya Magazine diretto da Paolo Corticelli.

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