“Homo novus” di Dario F. Pericolosi

Amici della Poesia, le mie poesie sono pubblicate nella rubrica “Zona Poesia Libera” assieme a quelle dei poeti ospiti. “Homo novus” è stata scritta nel 2009. (L’immagine elaborata è di mia proprietà)

Homo novus

Cammini svelto con pigrizia
capita che inciampi su te stesso
l’equilibrio del tuo efficace corpo
ti tiene sospeso su due piedi.

Il tuo cuore sembra ubriaco barcolla
resti mobile glaciale riprendi
torni a camminare a gambe d’abete
sul cassero di una ipotesi di uomo.

Quasi cadi per aria impietrito
in una nuvola di fumo siderurgico
vai a sederti vicino al buio artificiale
di un lampione senza una propria luce.

Come una detonazione pulsa la mente
ti rimbocchi la pelle di metallo
sfoderi carne mai vista prima
lungo il brivido dei tuoi pigri passi.

* * *

Il tuo commento è gradito, grazie.

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2 Risposte

  1. Francesco Zaffuto ha detto:

    Ciao Dario, domenica 8 dicembre costruisco un post su Arpa eolica con il titolo di “Dialogo sull’uomo nuovo” e inserirò questa tua poesia e la mia che ti avevo mandato sullo stesso argomento. Spero qualche altro si aggiunga a questo argomento – ma ne dubito un po’.

  2. Francesco Zaffuto ha detto:

    ho visto in calendario che l’8 è sabato, ebbene sarà sabato – ciao

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