Eventi: Laboratorio di Haiku alla Biblioteca Valvassori Peroni


Martedì 7, alle 18, sarà possibile seguire un singolare laboratorio di “haiku” condotto dai poeti Alberto Figliolia, Çlirim Muça e Silvana Ceruti, una pedagogista che da 23 anni, come volontaria, guida con successo i detenuti del carcere di Opera in varie esperienze letterarie. “Che cos’è un ‘haiku’? Un universo poetico in 17 sillabe, la magia di un’esplorazione del mondo circostante e della natura – ben visibile anche in una città metropolitana – mediante tre versi ”, spiegano Silvana Ceruti e Alberto Figliolia. “Nato nel Giappone del XVII secolo, lo ‘haiku’ è una poesia semplice, sobria, essenziale, una sorta di manifesto del qui e ora, e nel contempo un’immersione nel fiume di sentimenti che ci popolano, un’osservazione profonda e mai banale, un viaggio stupito nella bellezza che governa i ritmi della Terra. Del resto l’infinita luce può raccogliersi nel calice di un piccolo fiore, il cui sbocciare è sempre una meraviglia. Questo potrebbe essere un ‘haiku’ e tanto altro. Il laboratorio, rivolto anche ai bambini, fantastici artefici, racconterà genesi e sviluppi di questo genere poetico e nella seconda parte consentirà di lavorare con la propria creatività traendo dall’interno di sé versi anche inaspettati”.
(il testo è a cura degli autori)

 
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