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Carlo Riva ringrazia Dario Pericolosi per il post sui “Poesietti”


Carlo Riva ha risposto ringraziando Dario Pericolosi per il post sui “Poesietti” pubblicato su Calcio alla Poesia il 7 marzo scorso. (L’immagine elaborata è di mia proprietà)

“Ti ringrazio per la gentilezza e per l’impegno con i quali hai parlato dei miei “Poesietti” e soprattutto della loro finalità solidaristica e ti prego di gradire questo mio scritto a completamento del tuo lavoro.

I “Poesietti” nascono sistematicamente nel 1994:
– come strumento terapeutico scritto interamente a mano per aiutare un anziano a superare una momentanea crisi depressiva,
– con l’intenzione di recuperare e dare nuova dignità a materiali non espressamente concepiti per diventare “libro” e non completamente utilizzati che sarebbero finiti anzitempo in pattumiera (carta, cartellette, cartoline, cartoncino, fotografie, fili, matite, mine),
– per evitare un microspreco di materiali a cui siamo consapevolmente o inconsapevolmente abituati.
(Prima del 1994 esistono alcune sillogi e alcuni “Poesietti” di poche copie, scritti in prevalenza in occasioni di ricorrenze).
A queste intenzioni si accosta anche il tentativo di “fare solidarietà” cioè di mettere i “Poesietti” a disposizione di coloro che partecipano alle iniziative solidaristiche del Cenacolo Sant’Eustorgio (non mi dilungo in questa sede ad illustrarle) o di qualsiasi altra Associazione o Ente a favore di chi ha bisogni, necessità e problemi economici.
Per essere più completi e gradevoli i “Poesietti” sono arricchiti con l’inserimento di un inserto grafico libero delle sue dimensioni ( acquerello, disegno con tecniche varie, litografia, stampa, che possono anche essere tolti dal “Poesietto” e incorniciati) e talvolta con l’inserimento di cartoline da collezione. Gli inserti grafici sono e sono stati opera di Maurizio Bernardi, Cesare Costa, Maria Luca, Anna Rosa Grecchi, Rita Morandi, Giacinto Pinto, Stefania Scarnati.
A questi inserti si accostano anche miei disegni, in prevalenza geometrici, che però non sono così belli come i precedenti citati.
Ti ringrazio nuovamente per lo spazio e il tempo che hai dedicato a queste iniziative, certo che fattivamente, anche con il tuo aiuto, potremo incrementare la solidarietà nell’attuale momento storico un po’ in declino.”

Carlo Riva
Cenacolo S.Eustorgio – www.ceseus.wordpress.com

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Il tuo commento è gradito, grazie.


Vorrei dire grazie agli Uomini, poesia di Patrizia Gioia


Zona Poesia Libera è una rubrica speciale dedicata alle poesie degli amici poeti. Ringrazio Patrizia Gioia, poetessa di Milano, per la sua lirica “Vorrei dire grazie agli Uomini”. (L’immagine elaborata è di mia proprietà)

Vorrei dire grazie agli Uomini

che una Donna ha avuto nella vita
Uomini che l’hanno aiutata
a divenire più profondamente
quello che è

un Padre
capace di sedersi
al fondo del suo letto di bambina
per ascoltare
il lupo della sua paura piccolina

un Amico
capace di camminarLe accanto
capace di giocare
e anche di studiare
a diventare grande senza farLe male

Un Innamorato
il primo di una lunga o breve serie
il primo che ha scritto una Poesia
col gesso bianco in grande
sulla lavagna nera

E poi l’Amore
quello necessario
quello che senza di lui
non cade mai la sera

Uno che sa ascoltare
più che parlarLe
Uno che Le copre le spalle
con la sua giacca
che non è mai nera
Uno che sa ringraziare
se invece del suo piatto preferito
in quella sera
che Tu hai il cuore ferito
hai messo dentro al piatto
una preghiera

Un grazie a tutti quegli Uomini
che ho amato nella vita
e uno più grande
a quelli che mi hanno ferita

Son loro quelli che han più bisogno
d’amore nella vita

Ma hanno anche bisogno di
un bel calcio nel di dietro
per imparare a crescere
e sapere che la mamma
finisce dove inizia la partita!

Auguri a due solitudini
che confinano si fortificano e si salutano a vicenda
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Vorrei dire grazie agli Uomini, poesia di Patrizia Gioia


I “Poesietti” della solidarietà di Carlo Riva


Carlo Riva è autore di diverse iniziative solidali. Giovedì 3 marzo, prima dell’inizio del consueto pomeriggio di letture al Cenacolo S. Eustorgio, in questo caso erano di scena gli autori Maria Luca, Stefania Scarnati ed Elena Federici Ballini, c’è stato l’intervento di Carlo Riva che ha sensibilizzato il pubblico presente sull’iniziativa di solidarietà a favore di persone che hanno perso il lavoro e sono in difficoltà economiche.

L’organizzatore dei pomeriggi di letture al Cenacolo ha mostrato ai presenti i suoi “Poesietti” assemblati con il materiale artistico donato dai vari autori. Il gesto di solidarietà ha avuto un notevole seguito di partecipazione spontanea a conclusione della serata.

Tutti coloro che sono interessati ai “Poesietti” della solidarietà, possono contattare di persona Carlo Riva ogni giovedì al Cenacolo S. Eustorgio, prima o alla fine delle letture, altrimenti per telefono al numero 02.428604 Continua la lettura di


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