Giornata Mondiale della Poesia: «Scrivi una poesia che ti passa!»


Amici della Poesia, dedico la lirica “Scrivi una poesia che ti passa!” alla Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall’Unesco nel 1999 e celebrata il 21 marzo di ogni anno in coincidenza con il primo giorno di primavera. (L’immagine elaborata è di mia proprietà)

Scrivi una poesia che ti passa!

“Scrivi una poesia che ti passa!”
mi disse un giorno
un poeta di lunga amicizia
che mi aveva trovato stanco
e con l’animo disidratato

Lo ringraziai e buttai giù
un boccone di poesie
e non mi fermai, mai
ho continuato a ogni respiro
una lettera dopo l’altra, un fiume

La notte scrivo con la mente
la mattina ripongo tutto per iscritto
alla fine firmo con una croce, tanto basta
come testamento fisiologico
per i discepoli, se hanno voglia di poesia

Il foglio è inumidito dal sudore
delle mie mani metalmeccaniche
ho i calli tra le ferrose dita, l’estetista
mi dice che vuole limare la poesia e poi
dargli un’unghia di smalto colore blu notte

Ho un sole per capello io, chi sono io?
da quando scrivo poesie mi passa tutto
come diceva il poeta di lunga militanza
sono soltanto io, senza esagerazioni addosso
diciamolo: un poeta è nessuno per l’anagrafe

* * *

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