“Le case” di Giorgio Gramolini

Le case hanno una bocca ed hanno gli occhi / di chi sa tutto e tutto sa tacere. / Le case hanno una voce che ti guarda…

Zona Poesia Libera è una rubrica speciale dedicata alle poesie degli amici poeti. Ringrazio il nuovo entrato Giorgio Gramolini per la sua lirica “Le case”, finalista al concorso Città di San Benedetto del Tronto 2019. (Immagine di proprietà del blog Calcio alla Poesia)

Le case

Le case hanno una bocca ed hanno gli occhi
di chi sa tutto e tutto sa tacere.
Le case hanno una voce che ti guarda
dentro perché racconta cose ignote.
Hanno sguardi che dicono parole
sconosciute alla mente e non al cuore.

Le case tutte quelle nuove e vecchie
che incontri nel cammino
di lunghe abbandonate ferrovie
sulle strade delle periferie
delle tue malinconiche serate.

Non importa se sono grandi o piccole
e appartengano al povero od al ricco.
Le case sono nidi di dolore
e di infinito sconsolato amore.
Hanno voglie smarrite inconfessate
dietro vacue vetrate
e serrande sprangate.

Le case sono tante per il mondo
e ognuna chiude un segreto profondo.
Le case sono brutte e sono belle
come le madri come le sorelle.
Le case che hai vissuto e che hai sognato
dove c’è dentro tutto il tuo passato…

* * *

Per gentile concessione di Giorgio Gramolini

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